sabato 26 aprile 2014

DIARIO DI BORDO - SETTIMANE 15, 16 e 17.

Tre settimane, che sono anche poche, dedicate alla Deep Half Guard.
Dal punto di vista tecnico uno dei capitoli più vasti nello studio del JJ e una delle posizioni più usate in competizione.
Per questo motivo lo sviluppo di questa guardia, a mio avviso più di altre, è stato enorme e rapido.
Viene utilizzata dai pei leggeri come dai pesanti, non è prerogativa esclusiva dei guarderi ma trova diversi proseliti anche tra i pasadores.

Fare un sunto di tutto è davvero difficile.
Di seguito uno dei maggiori utilizzatori di questa guardia; ovvero colui che, da cintura marrone, ha passato tutti questi concetti a Felipe Costa che, già cintura nera e due volte campione mondiale, dopo l'incontro con Ryan Hall, parole sue, ha cambiato radicalmente il suo gioco in gara.
Piccola curiosità: alla fine di questa collaborazione tra questi due grandi campioni Felipe ha dato la cintura nera a Ryan Hall.
Pur non facendo più parte di Brasa, Ryan Hall continua ad essere un grande amico di Felipe e Comprido.
Io ho avuto la fortuna di lavorare con Felipe proprio su queste tecniche e vi assicuro che è davvero impressionante la semplicità con la quale riesce, partendo appunto da questa posizione, a passare soprattutto sulla Back Mount.







Alla fine di questa lezione enciclopedica tenuta da Ryan Hall, vi posto due incontri emblematici per l'utilizzo di questa posizione.
Nel primo la finale di categoria dell'ultimo Abu Dhabi World Pro tra Bucheca e Alexander Trans.
Il danese, pur non avendo la meglio, sciorina un lavoro sulla Deep Half Guard da manuale.
Ha solo la sfortuna di avere come avversario il più forte atleta del mondo.
Nonostante i due siano compagni di squadra danno vita ad un bellissimo match.



Non poteva mancare ovviamente Felipe in un avvincente confronto contro un fortissimo avversario e con un finale tutto da scoprire.



SEE TOU ON THE MATS!

lunedì 7 aprile 2014

DIARIO DI BORDO - SETTIMANE 11, 12, 13 e 14

Causa la mia assenza per motivi personali, solo da queste ultime due settimane, sono riuscito ad impostare una lezione con contenuti tecnici concettuali.
Ovvero cercare di trasmettere e capire un concetto e non la singola tecnica.
Questo tipo di insegnamento serve per sviluppare la capacità di collegare le diverse tecniche che sfruttano il medesimo principio di funzionamento anche se, di primo acchito, non sembra che sia così.

Ad esempio abbiamo esercitato un movimento, molto familiare ai Judoka, che serve per proiettare in sacrificio il proprio avversario da diverse angolazioni e situazioni: queste tecniche prendono il nome di "Yoko Sutemi", letteralmente "sacrificio laterale".
Come potrete osservare il suffisso "Yoko" (laterale), è sempre presente in una buona dozzina di proiezioni, tanto diverse tra loro ma con un unico comune denominatore: il sacrificio dell'equilibrio del proprio corpo per proiettare l'avversario lateralmente.




Noi invece abbiamo contestualizzato questo movimento in questo modo:

https://www.facebook.com/photo.php?v=10153972669565473


Abbiamo impostato poi, sempre sfruttando il movimento dello Yoko Sutemi; una variante del "Double Underhook Pass".
In questo primo video Damien Maia, assistito sempre dall'amico Comprido, spiega la base per impostare un efficace passaggio di guardia.
Nel secondo il sottoscritto, assistito da un bell'uomo, spiega la variante vista in palestra.






E poi ancora varianti su uno dei passaggi più importanti e spesso dimenticato soprattutto dagli atleti più esperti.
Chiuso il capitolo, almeno momentaneamente, del Double Underhook Guard Pass ricominceremo con un po' di preparazione specifica per i prossimi impegni agonistici che saranno: il 18 maggio a Casale Monferrato di BJJ e il 31 maggio a Rimini per il campionato italiano ADCC.
Dunque, chi fosse interessato a gareggiare, sotto con gli allenamenti.

SEE YOU ON THE MATS!